| ..::Scelte Difficili::.. |
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domenica, giugno 26, 2005 E' passato molto tempo.......quanto silenzio dentro e fuori di me. Forse riesco a riprendere a scrivere. Forse. Risponderò ai commenti che ho trovato. Ho tanto bisogno di parlare con qualcuno, sto veramente per esplodere!!!!
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Albachiara57 | 15:25
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domenica, ottobre 03, 2004 Oggi peso 44,800 kg, non mi rendo conto di essere un mostro di bruttezza, ma il mio cervello si sente appagato. Non è più connesso, non vedo più le cose con obbiettività. Ieri sono andata a prendere mia figlia a scuola e una delle prof. la chiamata di lato e le ha detto: " ma tua madre sta scomparendo, sta cercando di fare qualcosa?"......Io capisco che faccio stare tutti in pensiero per questo, ma è più forte di me non voglio cibarmi, non voglio esserci, non voglio più niente. Ho il cuore bloccato, come una sensazione di assenza di sentimenti per chiunque, so che è perchè non provando niente per me stessa non riesco a dare niente a nessuno. Non mi fido più degli uomini, e mi manca tanto un amore che sia vero, profondo, che mi coccoli come una bambina......ma tutto questo è ormai impossibile, ormai l'ho perso.
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Albachiara57 | 10:13
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domenica, settembre 12, 2004 E' un mese ormai che sono assente, in tutti i sensi, cancellatemi pure...... avrei tante cose da dire e da dirmi ma non riesco a fargli varcare la soglia della mia bocca o delle mie dita. Non parlo, non scrivo. La mia occupazione principale e sopravvivere all'anoressia, alla bulimia, ai miei ormai 46 Kg, a tutte le responsabilità che ho avendo una figlia di 17 anni, dovendo portare avanti un casino di situazioni giornaliere. Vorrei avere la possibilità di spegnere tutto per un pò, e riorganizzarmi l'esistenza. Ma dove sono finita? Non mi ritrovo più. Ho perso la mia vecchia identità, che secondo me fra l'altro era finta, ma non riesco a capire chi sono e cosa voglio adesso. postato da
Albachiara57 | 10:35
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mercoledì, agosto 11, 2004 Non c'è niente di peggio nella vita di accorgersi che tutto quello che hai intorno è un'ologramma. E' tutto finto! Nel momento in cui ne prendi coscienza, ti rendi conto che sei sempre stato solo e che lo sarai sempre. E' orribile. Tutti "sepolcri imbiancati", "covi di ladri nel Tempio", io mi sento come il Cristo prima di morire quando disse : " Dio mio perchè mi hai abbandonato?". Anche Lui in quel momento era solo con se stesso e la sua enorme sofferenza umana. Ma io non sono il Cristo, non so da chi sono stata abbandonata, perchè, che senso ha tutto questo? Ripetere all'infinito, ogni giorno, lo stesso copione di un film sulla mia vita che penso di aver scritto io....ma non è così. Nè ho scritto solo una piccola parte, il resto non so chi lo sta editando.
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Albachiara57 | 14:31
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domenica, agosto 01, 2004 Sono stata un pò " fuori" in tutti i sensi...questi mesi trascorsi mi hanno molto provata. Sono di nuovo in piena anoressia, con sporadici attacchi di bulimia (kg 48)ma la cosa mi lascia indifferente, come tutto del resto. Ecco, ho trovato la parola giusta che esprime la mia situazione attuale: "indifferente". Mercoledì sera avevo deciso che era arrivato il momento di farla finita e, come se non si trattasse di me ma di una terza persona, ho ragionato con molta calma su cosa dovevo fare. Ho finito di bruciare alcune cose che avevo scritto, ho messo in ordine, ho cercato le pillole, le ho contate....37 capsule di vari antidepressivi e una boccetta di Lexotan. Ho guardato mia figlia (16 anni) che stava al pc e ho pensato: domattina quando si sveglia non saprà cosa fare, ok si arrangerà (indifferenza, assenza di sentimenti) andrà a Roma da suo padre e si godranno le mie proprietà. Ho pensato a mia madre (85 anni), ne morirà, (indifferenza) ha vissuto e se non mi avesse messa al mondo mi avrebbe fatto una cortesia.Il resto della famiglia e dei parenti, gli amici....ma vaff..... Poi mi sono seduta sul divano e ricontando le pillole e leggendo i foglietti illustrativi ho capito che non erano sufficenti per restarci secca. Allora con molta indifferenza ho preso 30 gocce di lexotan, ho fumato una sigaretta e me ne sono andata a dormire, sapendo benissimo che anche quella di non poter decidere di morire quella sera, nel momento in cui volevo io, era l'ennesima delusione della mia vita. Ma la cosa più strana è che non sono triste, non sono depressa, sono indifferente a me stessa........perchè io non sono più dentro di me, è da un pezzo che sono già morta. Sono stanca, però, questo si, molto stanca.
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Albachiara57 | 00:34
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sabato, giugno 26, 2004 Il tempo non cancella un kazzo, tutte stronzate!!! Soffro oggi esattamente come tre mesi fà quando è finita. Non so di che cosa soffro e perchè, ma non ci sto più col cervello. Apparentemente sembro normale, ma la mia testa è andata. Era una storia che non volevo, mi stava stretta, non sto a pezzi perchè mi manca lui sto male perchè vorrei essere amata ma sono io a non "AMARE" e a non farmi "AMARE". Non ho mai permesso a me stessa di abbandonarmi per non essere ferita, quello che ho ottenuto è ferite vicendevoli a profusione. E' naturale che poi se ne trovino una che credono "NORMALE", che importa se li piglierà per i fondelli tutta la vita, l'importante e fare......FAMIGLIOLA MULINO BIANCO!!!!!!!!! Quando riuscirò a volermi un pò di bene?!?!
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Albachiara57 | 19:11
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giovedì, maggio 13, 2004 Niente sarà più come prima, perchè tu non sei più quella di un minuto fà, non sei più quella di ieri. Tutti i coltelli che non eri cosciente di conficcare nell'anima degli altri ti stanno ritorornando ad uno ad uno addosso. Non volevi essere cattiva, non sapevi di esserlo, ora è il tuo turno. postato da
Albachiara57 | 10:06
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lunedì, maggio 03, 2004 Ricominciamo con gli antidepressivi, non sono convinta. Oggi è il secondo giorno, non mi sento io. Forse preferisco soffrire che stare in questa specie di "limbo". Non ho energia per fare niente!
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Albachiara57 | 10:13
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sabato, maggio 01, 2004 Stavolta non riesco a risollevarmi, ho una voragine interiore di dimensioni incredibili. Faccio le cose come un'automa ma appena mi fermo comincio a piangere. In passato non era così. Non è depressione, quella la conosco, è diverso...... E' avere una visione chiarissima della merda in cui stai affogando, sapere che niente è più importante di volerti bene, ma non te l'hanno insegnato....: nessuno ( e con nessuno intendo sopratutto i tuoi genitori da piccola) ti ha mai detto quanto sei dolce, carina, intelligente, tenera, forte e debole, amabile e odiosa, difficile e semplice allo stesso tempo. E adesso si pretende da te che tu ti "AMI"???? Fanno presto i terapisti a dirti che ti devi amare, ma comeeeee....come faccio? Non trovo un motivo valido per amarmi. Mi devo amare per tutte le cazzate che ho fatto e che continuo a fare, rovinandomi ulteriormente la vita? Forse stavo meglio quando vivevo nell'ignoranza del mio "io", almeno non filosofeggiavo troppo sulle cose, analizzavo meno i miei comportamenti, non razionalizzavo e vivevo di istinto. Stavo male lo stesso male lo stesso ma almeno riuscivo a "vivere". Ora, dice la dottoressa, sono nella fase della scarnificazione, molti con le sofferenze mangiano e si ricoprono di grasso (è successo anche a me in passato), a me invece mi si chiude l'esofago, mangio pochissimo o quasi niente, fumo e non mi posso permettere neanche di bere un bicchierino perchè mi deprime e comunque sono a rischio, in quanto instabile, di alcoolismo. Ho perso il contatto con me stessa, non riesco più a ritrovarmi.
domenica, aprile 25, 2004 Ancora è troppo presto. Devo assorbire e consumare il lutto prima di poter parlare del morto e della vedova...... Solo che in questo caso Lui è la "vedova allegra" ed io sono la morta.
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Albachiara57 | 10:48
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